La Cina approva il primo dispositivo impiantabile BCI al mondo
La Cina ha ottenuto un primato storico approvando, il 12 marzo 2026, il primo dispositivo medico BCI (Brain-Computer Interface) impiantabile al mondo per uso commerciale, superando competitor globali come Neuralink ancora fermi a fasi sperimentali.
L'Impianto NEO: Funzionamento e Novità
Il NEO Brain-Computer Interface System, sviluppato da Neuracle Technology, è un'innovazione assoluta nel campo delle Neurotecnologie: è il primo impianto cerebrale sviluppato per aiutare le persone con paralisi a recuperare parte dei movimenti delle mani ad aver ottenuto l’approvazione alla commercializzazione.
Il chip utilizza un'interfaccia cervello-computer (BCI) che collega il sistema nervoso di una persona al dispositivo in grado di interpretarne l'attività cerebrale, permettendo di compiere azioni, come usare un computer o muovere una mano protesica, solo con la forza del pensiero.
Il dispositivo NEO Brain-Computer Interface System di Neuracle Technology funziona bypassando le lesioni midollari cervicali che impediscono ai segnali del cervello di raggiungere braccia e mani nei pazienti tetraplegici. Gli elettrodi, minimamente invasivi, vengono posizionati sulla corteccia motoria per registrare in tempo reale l'attività elettrica dei neuroni che codificano le intenzioni di movimento. Questi segnali grezzi vengono amplificati, digitalizzati e inviati via wireless ad un processore esterno che utilizza algoritmi di intelligenza artificiale al fine di decodificarli e tradurli in comandi precisi, come ad esempio afferrare una tazza per bere. Il sistema attiva quindi un guanto pneumatico robotico indossato dal paziente, che compie i movimenti fisici corrispondenti con bassa latenza, permettendo un controllo volontario e fluido. Dopo un training personalizzato, i pazienti tetraplegici – come dimostrato nei trial clinici su oltre 36 casi – recuperano capacità pratiche e controllate della mano utili alle attività quotidiane, migliorando significativamente la qualità della vita. L’intero processo avviene attraverso alimentazione transcutanea e trasmissione dati senza cavi.
Neuracle Technology: Storia e Successo
Fondata nel 2019 a Shanghai come spin-off del laboratorio di neuroingegneria della Tsinghua University, Neuracle ha già attratto oltre 200 milioni di dollari in finanziamenti: 30 milioni di dollari iniziali nel 2021 (Sequoia Capital China), 60 milioni nel 2023 (Hillhouse Capital e OrbiMed) e 110 milioni nel 2025 (Prosperity7 Ventures di SoftBank).
Il team di Neuracle prevede che entro il 2027 vengano installati 1.000 impianti, generando ricavi per 100 milioni di dollari già nel 2026 e conquistando una quota del 30% del mercato BCI asiatico, diventando l'azienda leader nella regione.
Il Governo cinese e l’Industria del futuro
A seguito dell’approvazione della National Medical Products Administration (NMPA) cinese del 12 marzo 2026, NEO Brain-Computer Interface System di Neuracle Technology è diventato il primo dispositivo BCI impiantabile al mondo per uso commerciale, segnando un primato strategico di Pechino nelle neurotecnologie.
Questa autorizzazione, la prima globale per un'interfaccia cervello-macchina destinata al mercato routinario, è frutto di una strategia nazionale accelerata. L'NMPA ha concesso un canale di revisione prioritario al sistema NEO, riservato a dispositivi innovativi dell"industria del futuro", come indicato nell'ultimo piano quinquennale cinese (2026-2030), attraverso il quale Pechino mira a traguardi tecnici entro il 2027 e 2-3 campioni nazionali entro il 2030, con miliardi in fondi pubblici e procedure regolatorie rapide.
Fonte: Medical Device. Leggi qui l’articolo originale.
Fonte: A A Stocks. Leggi qui l’articolo originale.
Fonte: Bloomberg. Leggi qui l’articolo originale.
Fonte: Academic Jobs. Leggi qui l’articolo originale.
Fonte: City News Service. Leggi qui l’articolo originale.